Guida di Pwani Mchangani

Immagine $Pwani Mchangani

La splendida località di Pwani Mchangani, a circa 40 chilometri a nord dell'aeroporto, ospita il villaggio le cui donne, durante la bassa marea, vanno a coltivare le alghe che, una volta essiccate, sono vendute all'estero.

Pwani Mchangani offre ai suoi ospiti decine di chilometri di sabbia bianchissima contornata da palme e un mare stupendo. Dalla spiaggia si può vedere l'atollo incontaminato di Mnemba, parco marino protetto e meta ideale per chi ha sempre sognato di nuotare insieme ai delfini. Inoltre questa zona offre dei fondali veramente stupendi per chi ama lo snorkelling.

Una vacanza a Pwani Mchangani permette di degustare del pesce freschissimo, preparato secondo l'usanza del luogo o, a seconda dei gusti, seguendo le ricette della cucina internazionale. I piatti tipici della cucina di Zanzibar prevedono come unica costante l'uso delle spezie e mostrano forti influenze della cucina arabica, indiana e africana. Non mancano piatti a base di carne, spesso elaborati insieme ai frutti che crescono sull'isola, dando così vita a sapori straordinari.

Oltre alle boutique ospitate dai villaggi turistici, nella città di Stone Town si possono acquistare, presso le bancarelle che si trovano lungo le strade, oggetti di artigianato tradizionali quali splendidi tessuti, borse in paglia, interessanti oggetti in ebano finemente intagliati, sandali in pelle, saponi e molto altro ancora.

Le strutture turistiche che si trovano nei pressi della spiaggia di Pwani Mchangani offrono tutti i servizi necessari per dar sfogo alla propria voglia di divertimento. Qui è possibile passare le giornate giocando a tennis, facendo del windsurf, giocando a beach volley, mettendosi alla prova con il tiro con l'arco.

Per chi volesse scoprire il mondo marino, conservato lungo questa splendida costa, non mancano diving ben organizzati che permettono di dedicarsi al nuoto subacqueo o allo snorkelling.

Da Pwani Mchangani si possono raggiungere tutte le destinazioni più interessanti di Zanzibar e prendere parte a diverse escursioni.

Il Tour delle spezie: questo tour è ideale per chi vuole immergersi nei profumi e nei sapori tipici dell'isola. Si attraversano le piantagioni di spezie, prodotto che un tempo rappresentava la ricchezza commerciale dell'isola.

Stone Town: è la città che sicuramente offre più mete culturali. Qui è interessante visitare il Palazzo del Sultano, il mercato degli schiavi, il mercato del pesce e della carne e la cattedrale anglicana.

Kizimkazi: questa località, anche chiamata la baia dei mille delfini, offre lo splendido spettacolo dei delfini che giocano nel loro ambiente naturale.

Foresta di Jozani: un'escursione in questa foresta lascia veramente sbalorditi per le innumerevoli specie animali e vegetali che vi hanno dimora. Fra le specie animali più rare, si possono vedere i Colobus Red, le scimmie rosse, in via d'estinzione, che qui possono vivere in completa libertà.

Prison Island: su questa splendida isola si possono ammirare le tartarughe giganti, le Giant Aldabra, alcune delle quali hanno più di 150 anni. L'isola è interessante anche per le antiche rovine che testimoniano come la tratta degli schiavi continuò anche dopo il suo divieto.

Nungwi: questo villaggio rappresenta la meta ideale per chi è in cerca di qualche localino lungo il mare o per chi vuole godere di una spiaggia non soggetta alle maree.

Chi, partendo dall'Italia, organizza il proprio viaggio senza utilizzare pacchetti "all inclusive" dovrà prevedere per il proprio volo uno o più scali. Una volta giunti all'aeroporto di Zanzibar, che si trova a circa 7,5 chilometri da Stone Town, si può scegliere tra il taxi o il noleggio di un'auto; vista la condizione delle strade, meglio se una jeep o un pick up.

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