Guida di Sousse

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Sousse, la terza città più grande della Tunisia, dopo Tunisi e Sfax, è situata nella parte meridionale del golfo di Hammamet ed è caratterizzata da splendide spiagge di sabbia fine. In arabico il suo nome è Souza ed è la metropoli del Sahel.

Medina di Sousse: la città nuova, realizzata in stile moderno dai francesi, circonda una pittoresca città vecchia, in cui scoprire i tesori risalenti al periodo punico e romano. La città vecchia sale verso la collina ed è circondata da ampie mura. I numerosi monumenti dell'architettura araba nonché il museo archeologico, fanno di Sousse un luogo estremamente interessante.
La medina rappresenta una delle testimonianze più significative dell'architettura araba in tutto il paese; essa è rimasta intatta nei secoli. Presso la Rue el Mar si trovano la moschea Sidi Ali Amar e la piccola moschea Bou Fatah.

Kasbah: essa fu realizzata nell'859 al posto della fortezza bizantina. La sua torre, alta 30 metri è una delle torri più antiche dell'Africa settentrionale. Con essa la Kasbah acquistò anche il ruolo di Ribat, la cui torre, essendo meno alta, non permetteva di guardare così lontano. Oggi la torre Khalef el Fatah serve da faro.

Ribat: da qui come dalla grande moschea si controllava un tempo il porto, che si trovava nei pressi della porta del mare, Bab el Bahr. Con la costruzione della Kasbah, il ribat iniziò a perdere di significato e dall'XI secolo cominciò ad andare in rovina. Solo nel 1722, quando la fortezza fu trasformata in una scuola di corano, una cosiddetta Medresa, s'intrapresero imponenti lavori di restauro.

Museo di Sousse: il museo archeologico è ospitato al piano terra di un edificio della Kasbah. Qui si trova una delle collezioni di antichità più importanti della Tunisia. Pezzi d'esposizione risalenti al periodo punico, romano e precristiano, documentano la storia della città e di tutto il paese. Tra i numerosi mosaici possiamo ammirare "Il trionfo di Bacco", trovato a Sousse, steli funerarie e offerte, ritrovate nel Tophet punico di Hadrumetum.

La Grande Moschea: nel tratto che collega la Place Farhat Hached alla medina è situata la Grande Moschea, realizzata nell'850 dagli aglabidi. Due torri di controllo circolari s'innalzano verso il cielo sugli angoli a nord e a sud della parte esterna delle mura. Gli archi della galleria a forma di ferro di cavallo che circondano il cortile interno, poggiano su massicce colonne. Originariamente la moschea disponeva di due torri di difesa che servivano a controllare il porto.

Le Catacombe di Sousse: nel 1888 i francesi scoprirono le catacombe, nelle quali i cristiani della provincia romana di Ifrikia, dalla fine del II secolo fino alla fine del III secolo, seppellirono i loro cari. Le catacombe si estendono per una lunghezza di 5 chilometri e circa 240 gallerie con circa 15000 tombe. La maggior parte dei mosaici e delle offerte sono esposti nel museo di Sousse.

La cucina tunisina permette di assaporare una mescolanza di cucine europee, orientali e dei popoli del deserto. Caratteristico di questa cucina è l'uso di spezie forti. Molte delle pietanze e degli utensili, normalmente utilizzati per prepararle, risalgono ai tempi in cui le tribù antiche erano nomadi.

Nella parte coperta del Souk el Reba l'offerta di prodotti è decisamente orientata ai turisti. Qui si possono acquistare stoffe, coperte e tappeti. Oltre la Rue d'Angleterre si trovano i negozi di alimentari e numerose bancarelle, ricche di frutta e verdura.

I villaggi turistici situati a Sousse offrono ai loro ospiti la possibilità di divertirsi praticando gli sport più diversi, dal tennis al surf, dal beach-volley al tiro con l'arco. Non mancano inoltre strutture che offrono quanto necessario per le immersioni o per chi ama lo snorkeling.

Monastir: in questa zona si possono scoprire stupende spiagge di sabbia meravigliosamente fine e un vivace centro turistico. Da ammirare gli interessanti bastioni della medina, oggi restaurati, nonché la moschea e il ribat.

El Kantaoui: questa località ospita una marina in cui giungono barche da tutto il mondo. Una volta qui, si può ammirare lo stupendo giardino di gelsomini, bouganville, araucarie, oleandri e un'infinità di altri fiori.

El Jem: questa località ospita il più grande anfiteatro romano dell'Africa settentrionale e d'estate vi si possono ascoltare straordinari melodie.

Mahdia: la continua attività dei pescatori, che insieme al turismo rappresenta una delle fonti di guadagno più importanti, sembra non voler far dimenticare le vestigia del passato guerriero di questa città.

Il modo probabilmente migliore per visitare la Tunisia e quindi anche Sousse è sicuramente l'auto, poiché la rete stradale e autostradale sono veramente eccellenti. Anche la linea degli autobus è piuttosto ben organizzata.

Chi volesse, può tranquillamente usufruire dei Taxi, dei Grands Taxi, che possono circolare su tutto il territorio nazionale, o dei Taxi Louage, ovvero dei taxi collettivi.

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