Guida di Monastir

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Monastir si trova nella zona più a sud del golfo di Hammamet, sulla punta della penisola. In questa città si possono ammirare interessanti costruzioni architettoniche e il monumentale Ribat islamico.

Ribat: si tratta di un antico monastero-fortezza, un tempo chiamato "Monasterium". Esso è un ideale punto di partenza nonché di orientamento per la visita della città. L'edificio fu costruito nel 796 dal costruttore arabo Harthama Ben Ayan e, insieme al monastero-fortezza di Sousse, fa parte delle più antiche fortificazioni di tutta l'Africa settentrionale. Nella sala delle preghiere, che si trova al piano superiore, è ospitato un interessante museo islamico.

Sidi El Mezri: questo cimitero islamico è situato nei pressi del Ribat. Qui si possono ammirare alcune interessanti tombe. Si tratta di tombe Marabuts, risalenti al XII secolo. Sidi El Mezri è il cosiddetto patrono di Monastir.

Tomba di Habib Bourguiba: Monastir è la città natale del defunto presidente Habib Bourguiba. La sua tomba è conservata in un mausoleo di particolare fattura, di fronte al Ribat. Il Mausoleo fu realizzato nel 1963 come moschea sepolcrale del presidente e della sua famiglia. E' impressionante l'utilizzo delle pietre preziose per la costruzione.

Verso la medina: sulla via verso la medina si giunge dapprima al Ribat Sidi Dhouib, un edificio più piccolo risalente al IX sec, il cui seminterrato è oggi stato restaurato. Accanto al piccolo Ribat si erge una moschea, risalente al X secolo, eretta in diretta vicinanza alla grande moschea Saida. In basso si apre la darsena, che guarda verso le due isole Ile Sidi el Gadamsi e lle el Oustania, mete amate dai subacquei.

Il piatto principale della cucina tunisina è ormai noto in tutto il mondo: il couscous. A esso si accosta una grande ricchezza di altre pietanze, la cui preparazione vede sempre l'uso delle spezie e del peperoncino.

Le strade principali di Monastir, Rue de l'lndependance e Rue Habib Bourguiba, danno vita a un centro ricco di negozi di souvenir. Qui si possono trovare interessanti prodotti dell'artigianato locale, dai capi di pelle, ai tappeti, ai tessuti e alle ceramiche.

Le spiagge di Monastir mettono a disposizione il necessario per dedicarsi agli sport acquatici più divertenti. Il ricco mondo marino attira gli appassionati del sub da tutto il mondo. L'isola di "Ile Sidi el Gadamsi" offre le condizioni ideali per immergersi e per lo snorkelling.

Anche chi è appassionato di golf sarà soddisfatto, grazie ai due campi da golf "Flamingo Golf Kurs" e "Palm Links Golf Course" che dispongono di 18 buche.

Sousse: è interessante visitare la sua medina e il suo souk, protetti dalle fortificazioni, nonché godere del caldo sole e delle sue bellissime spiagge.

El Kantaoui: è il primo insediamento turistico della Tunisia. Esso dispone di una marina che accoglie barche a vela da qualsiasi parte del mondo e offre ai suoi ospiti uno splendido giardino di bouganville, gelsomini, araucarie, oleandri e molti altri fiori.

Mahdia: questa città offre la possibilità di osservare non solo i pescatori durante la loro attività quotidiana, ma anche le ricamatrici, che il venerdì espongono le loro opere di velluto e di fini tessuti.

El Jem: da non perdere il più grande anfiteatro romano dell'Africa settentrionale, dove ogni estate si levano melodie splendide, che domina la località di El Jem.

Chi vuole viaggiare verso o da Monastir con l'autobus è bene che s'informi sull'orario, solitamente piuttosto irregolare. Una volta sul posto, è consigliabile utilizzare i taxi, decisamente economici.

L'aeroporto internazionale Monastir – Skanes si trova a 7 chilometri della città.

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