Guida della Thailandia
"Thai" in lingua thailandese significa "libero", un omaggio al fatto che questo Paese, diversamente da quelli confinanti, non sia mai stato colonizzato. Unito al termine inglese "land" ne risulta il nome "Thailand", Thailandia. Il nome originario, mantenuto fino al 1939 era "Siam". I thailandesi stessi, quando parlano del proprio Paese, lo chiamano "Müang Thai" oppure "Prathet Thai", il cui significato è il medesimo di Thailand.
VACANZE Thailandia: Cosa devo sapere?
Documenti e visti: per entrare in Thailandia è necessario essere in possesso di un passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi al momento dell'arrivo. Per soggiorni inferiori ai trenta giorni non è necessario alcun visto. Il timbro che viene posto sul passaporto, quando si arriva in Thailandia con l'aereo, consente una permanenza di 30 giorni. Nel caso si giunga via terra, questo periodo è limitato a 15 giorni.
Vaccinazioni: non sono richieste vaccinazioni obbligatorie. Le strutture sanitarie private locali sono abbastanza buone, ma essendo appunto private si consiglia di stipulare, prima della partenza, una polizza assicurativa sanitaria adeguata che comprenda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio del malato.
Corrente elettrica: viene erogata a 220 V. Si consiglia di prestare la massima attenzione nell'utilizzo delle prese elettriche.
Mance: in Thailandia le mance non sono obbligatorie, ma gradite ovunque.
Telefonate per l'Italia: 00139
Telefonate dall'Italia: 0066
Telefonia: in Thailandia funzionano 4 sistemi di telefonia cellulare: GSM 900, GSM 1800, GSM 1900, WCDMA 2100.
Fuso Orario: 6 ore in più dell'Italia, 5 quando è in vigore l'ora legale.
Ulteriori informazioni per una vacanza in Thailandiasono disponibili su Viaggiare Sicuri (sito gestito dal Ministero Affari Esteri in collaborazione con l'ACI).
- Fuso orario
- Italia + 6
- Valuta
- Baht
La Thailandia è un'ottima meta di viaggio in qualsiasi periodo dell'anno. Da maggio a ottobre i monsoni provenienti da sud-ovest portano in tutto il paese brevi piovaschi tropicali. Samui e le isole circostanti, non essendo interessate dalle piogge monsoniche, rappresentano la meta migliore nel periodo estivo.
Da novembre a febbraio i monsoni di nord-est portano un'aria più fresca. Il periodo immediatamente successivo a quello delle piogge è il periodo più bello e permette di vedere il paese avvolto dal verde brillante della vegetazione.
In Thailandia si possono distinguere tre stagioni:
- Novembre- febbraio: clima fresco e secco, il sud è caratterizzato da oscillazioni della temperatura.
- Marzo - maggio: clima caldo e umido, è piacevole nelle tradizionali località marittime sulla costa.
- Giugno - ottobre: periodo delle piogge (esclusa Samui).
Fra le principali attrazioni della Thailandia vi sono le spiagge.
Pattaya e Bang Saen: a est di Bangkok, sul Golfo della Thailandia, troviamo Pattaya, una delle località balneari più note dell'Asia sudorientale, e la meno frequentata località turistica di Bang Saen.
Koh Samet: non molto lontano si trova Koh Samet, un'isola intatta facilmente raggiungibile in barca da Rayong.
Cha'am e Hua Hin: a circa due ore di macchina da Bangkok si trovano Cha'am e Hua Hin. Quest'ultima era la località balneare frequentata dalla famiglia reale e, negli ultimi anni, sta riacquistando una certa importanza.
Phuket: molte fra le mete turistiche più note si affacciano sull'Oceano Indiano. L'isola di Phuket, che rimane legata alla costa sudorientale della Thailandia da una striscia di terra, offre ancora oggi delle spiagge intatte e splendide insenature nascoste.
Phang Nga Bay: nella Phang Nga Bay, facilmente raggiungibile da Phuket, il panorama sul mare e sul resto dell'isola è veramente spettacolare. La baia conta circa 3500 isole, chiamate Hongs, di cui alcune offrono al loro interno una flora e una fauna di particolare interesse.
Bangkok: Bangkok rappresenta il centro politico, culturale ed economico della Thailandia. I migliori hotel della città danno sul fiume Chaophraya, sul cui argine s'incontra il maestoso Palazzo Reale. La vasta area a esso dedicata ospita il Wat Phra Kaeo, il tempio del Buddha di smeraldo, tratto completamente dalla pietra di giada, di un colore verde che ricorda appunto quello dello smeraldo.
Fra i templi più noti di Bangkok si conta il Wat Benchamabophit, il Wat Arun e il Wat Traimit. La cittadina di templi più grande di tutta la Thailandia è Wat Pho. Qui si contano più di 30 templi, di cui quello che ospita il Buddha sdraiato, è di certo il più grande.
Meritano assolutamente una visita i variopinti mercati, fra cui il famoso mercato galleggiante.
Chi è interessato alle antichità dovrebbe prevedere una visita del Palazzo Suan Pakkard. Molto interessante è anche il Museo dell'Artigianato, ospitato nella casa del mercante di sete americano, Jim Thompson, che nel 1967 scomparve, senza lasciare tracce, in Malaysia.
Ayutthaya e Bang Pa: meta di viaggio consigliabile è Ayutthaya, l'antica capitale della Thailandia e Bang Pa, l'antico Palazzo estivo del re, realizzato al centro di uno stupendo giardino tropicale.
Sukhothai e Kamphaeng Phet: al centro del Paese si trova la città reale Sukhothai e Kamphaeng Phet. Sukhothai è stata dichiarata dall'UNESCO patrimonio dell'umanità. Della storica Sukhothai oggi non restano che rovine. L'area più grande ospita palazzi, templi e padiglioni che si alternano a piccoli laghi e canali.
Khao Yai National Park & Wildlife Reserve: a circa tre ore di macchina a nordest da Bangkok si trova il Khao Yai National Park & Wildlife Reserve, che ospita le più particolari specie del mondo animale e vegetale.
Chiang Mai: nel nord del Paese Chiang Mai, è la seconda città più grande della Thailandia. Nelle sue vicinanze si possono visitare stupendi templi, boschi di teak, in cui s'incontrano gli elefanti al lavoro, grotte e cascate, nonché gruppi etnici che hanno mantenuto intatta la loro cultura originaria.
La caratteristica principale della cucina thailandese è la sua piccantezza. Ogni pietanza è accompagnata da un piatto di riso e, a seconda della regione thailandese in cui ci si trova, cambiano le spezie e gli ingredienti principali utilizzati.
Nel nord della Thailandia la cucina è considerata più grassa, in quanto vengono consumati più cibi a base di carne. Nel nordest del Paese la cucina è di certo più piccante e più saporita, caratterizzata dal profumo della citronella e di altre spezie tipiche del posto.
Nel centro della Thailandia la cucina conta numerosi piatti a base di pesce. Molte delle preparazioni sono realizzate usando il latte di cocco.
Nel sud della Thailandia aumenta ulteriormente l'uso del pesce e di spezie quali la curcuma. Si notano inoltre influenze della cucina malese e del Fujians.
La Thailandia è considerata il cuore della cultura gastronomica dell'Asia sudorientale. Chi assaggia la cucina thailandese assaggia contemporaneamente la cucina di tutta l'Asia sudorientale.
La Thai International Airways offre degli ottimi collegamenti all'interno del paese, anche se per molte tratte è più semplice utilizzare i collegamenti ferroviari o gli autobus. Questi ultimi offrono un servizio veramente ottimo. A Bangkok e nelle altre grandi città si possono noleggiare auto, Jeep e camper.
Le tariffe dei Samlors, dei Tuk-tuk e dei taxi fuori dalla città di Bangkok vanno contrattate di volta in volta; è consigliabile trovare un accordo con il conducente prima della partenza.