Guida di Sharm El Sheikh

Immagine $Sharm El Sheikh

Sharm el Sheikh, solo una ventina di anni fa tranquillo villaggio adagiato sulla collina, è oggi una delle destinazioni turistiche sul Mar Rosso più amate. Appassionati di immersioni e non solo popolano gli hotel e i villaggi di Sharm el Sheikh durante tutto l'anno: basta una semplice maschera e le pinne per godere dell'incredibile spettacolo dei suoi fondali, animati dai coloratissimi pesci tropicali, da tartarughe, delfini. In alcuni punti infatti, la barriera corallina è quasi unita alla riva. Sharm è anche punto di partenza per escursioni al Sinai, a parchi naturali e luoghi d'interesse storico-artistico o a punti d'immersione particolari noti ai sub più esperti.

Dopo una rilassante giornata trascorsa in spiaggia, si può fare una passeggiata a Sharm. La città nuova è essenzialmente concentrata a Naama, dove si trova la maggior parte dei locali alla moda, mentre Sharm vecchia nella semplicità e nell'andamento caotico ricorda lo stile di vita più tradizionale. Passeggiando tra le graziose stradine di Sharm vecchia si deve essere preparati alle continue sollecitazioni dei proprietari dei negozi che cercano di attirare turisti. Almeno una volta vale la pena partecipare a questo rituale di contrattazione, in cui il negoziante vi farà sentire a vostro agio offrendovi innanzitutto il tipico tè alla menta.

Generalmente le grandi strutture turistiche offrono al loro interno una cucina internazionale molto varia. A Sharm el Sheikh si possono comunque trovare numerosi ristorantini che preparano piatti egiziani, essenzialmente realizzati con pesce, carne d'agnello o montone, verdure, ovviamente condite con molte spezie. Le bevande tipiche del posto sono il tè alla menta e il rinfrescante karkadè, infuso di fiori di ibisco.

Per gli amanti del mercato, la città vecchia di Sharm dispone di un souk dove lanciarsi in contrattazioni con i locali venditori. I prodotti più tipici sono i tessuti di cotone, i profumi, le spezie, le ceramiche e in più, gioielli, vetri, oggetti in pelle. Da ricordare che non si possono importare in Italia gli oggetti d'avorio o ricavati da altri animali come le tartarughe. Per chi non ama contrattare, la soluzione è quella di acquistare souvenir all'interno dei grandi hotel e resort. I prezzi saranno sicuramente più elevati, ma l'acquisto è più comodo. A Sharm esiste poi un grande centro commerciale nella zona di Hadaba, chiamato il Mercato, raggiungibile tramite i minibus che circolano per la città.

La Rimini del Medio Oriente, Sharm el Sehikh è nota per l'offerta dedicata al divertimento. Si passa da locali molto tranquilli dove fumare un tradizionale narguilè, a locali alla moda dove si alternano i più importanti DJ provenienti da tutta Europa. Tra le più famose discoteche di Sharm: il Pacha, El Fanar, la Dolce Vita.

Monte Sinai: da Sharm si organizza spesso un trekking notturno, per evitare il caldo giornaliero, verso la cima del Monte Sinai o gebel Musa, il monte di Mosè. L'escursione dura circa tre ore, e termina con la vista dell'alba che diffonde una luce straordinaria sul paesaggio roccioso. La vista spazia dal golfo di Aqaba a Est, al gebel Katrina. La vetta si trova a 2285 m, e si raggiunge tramite l'ascesa di 4000 gradini costruiti dai monaci.

Monastero di Santa Caterina: monastero fondato ai piedi del gebel Musa, a circa 1500 m d'altitudine nell'epoca dell'imperatore Giustiniano. Doveva ospitare i monaci che difendevano il luogo. Si considera uno dei più antichi monasteri abitato con continuità fino ad oggi, conservando la struttura delle origini e fornendo quindi un esempio d'architettura monastica di VI secolo d.C. Il nome si deve al fatto che Santa Caterina d'Alessandria morì e fu sepolta nei pressi del Monte Sinai. All'interno del monastero si conserva una collezione di manoscritti e icone di valore inestimabile.

Canyon colorato: un'escursione da non perdere, a circa 17 km a nord-ovest. Si tratta di una zona desertica, in cui la roccia è stata plasmata dalle acque nel corso dei secoli. Ci si può addentrare tra alte pareti rocciose dalle forme bizzarre e i colori che spaziano dal giallo al rosso scuro.

Nabq: Parco Nazionale protetto, si trova tra Sharm el Sheikh e Dahab, estendendosi per 600 Km². Si tratta di un sistema di paludi, dune di sabbia, con flora e fauna ricchissime. Qui si può ammirare il più grande mangrovieto del Sinai. Il parco è ubicato a 35 Km a nord di Sharm.

Abu Gallum: area naturale protetta, estesa su 500 m², caratterizzata da spiagge intatte e montagne che terminano direttamente sul mare. Centinaia le specie di flora e fauna endemiche.

Ras Mohammed: nell'incredibile contrasto del paesaggio terrestre più arido e dei fondali marini più ricchi del Mar Rosso, nasce il Parco Naturale di Ras Mohammed. Circa 1480 m² che comprendono la punta del Sinai e la barriera corallina corrispondente, le isole di Tiran e Sanafir, le barriere coralline tra Sharm e Nabq. Oltre un migliaio le specie di pesci presenti, e numerosi ecosistemi unici al mondo. Escursione fortemente consigliata.

Isola di Tiran: parte del parco di Ras Mohammed, è una zona disabitata, celebre per la presenza di ben quattro reef corallini che ostruiscono la navigazione nello stretto di Tiran. Famosi in questa zona i relitti di grandi navi, intergati nel paesaggio delle acque cristalline.

Escursioni nel deserto: divertentissime sempre le escursioni in cammello, quad, 4x4, o moto nel deserto. Si può raggiungere una tenda beduina per vivere l'esperienza di un tè o una cena insieme a questo popolo nomade del deserto.

Sharm el Sheikh dispone di un aeroporto internazionale dove arrivano voli diretti dall'Italia. Per spostarsi a Sharm, l'ideale è usare i minibus, altrimenti i taxi: in questo caso farete esperienza con la spericolata guida egiziana!

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