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Guida dell' Egitto

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La carta d'identità dell'Egitto sembra essere definita dai monumenti e dalle città-museo all'aria aperta disseminati nel paese. Nello stesso modo l'Egitto evoca l'idea di una cultura millenaria, forgiata dalla dominazione di un numero incredibile di popoli: assiri, persiani, greci, romani, bizantini, arabi, infine turchi, francesi inglesi.

La realtà, come spesso accade, è multiforme e complessa. In primo luogo il popolo d'Egitto vive da sempre in un territorio di contrasti: il deserto silenzioso, immenso e abbagliante e una striscia d'acqua e di terra  fertile che lo attraversa, definendo zone coltivate e perimetri di città caotiche e piene di vita.

Il 90% dell'Egitto è costituito dalle zone desertiche, il deserto libico a ovest del Nilo, il deserto arabico e il deserto del Sinai. La Valle del Nilo per millenni ha rappresentato il più grande tesoro del paese, la fonte di vita e la via di comunicazione dell'Egitto, oggi percorso lentamente dalle navi da crociera.

Acqua e deserto anche sulle coste del Mar Rosso: con lo sguardo ancora meravigliato dai colori e dalle immagini incredibili dei fondali e della vita che gravita intorno alla barriera corallina, si può trascorrere momenti indimenticabili percorrendo la salita che porta al Sinai, per godere dello spettacolo all'alba dall'alto del deserto roccioso.

Contrastata e dai mille volti, è anche la capitale d'Egitto, Il Cairo, che stupisce con l'intrico di stradine del quartiere islamico, l'aria familiare del quartiere europeo, la zona meno frequentata delle aree residenziali. Un dono del Nilo, secondo Erodoto, l'Egitto conserva il suo fascino per chi ha la fortuna di visitarlo, unendolo al volto della cultura contemporanea e al suo ruolo di destinazione turistica per eccellenza.

Cosa devo sapere?

Documenti e visti: per entrare in Egitto si deve essere in possesso di passaporto o, per il turismo, carta d'identità con validità residua di almeno sei mesi, accompagnata da due foto formato tessera (in mancanza delle quali non viene rilasciato il visto d’ingresso). Si dovrà anche disporre di un visto da richiedere alle autorità egiziane in Italia o all'arrivo direttamente in aeroporto.

Vaccinazioni: nessun vaccino è richiesto per entrare in Egitto. Si consiglia comunque di avere un'antitetanica non scaduta, e di vaccinarsi contro il tifo, l'epatite A e B. Si raccomanda anche di bere acqua in bottiglia

Fuso orario
UTC + 2
Valuta
Lira Egiziana

Per visitare l'Egitto, le stagioni migliori sono l'autunno, l'inverno e la primavera, quando il clima è piacevole. Le notti nel deserto possono anche essere fredde. In estate, si sconsiglia la Valle del Nilo, perché le temperature arrivano fino a 42°C-45°C, così come le zone desertiche. Sulla costa del Sinai, l'umidità non è presente, quindi l'estate risulta abbastanza gradevole, così come l'inverno, anche se primavera e autunno restano i periodi migliori per recarsi in queste zone.

Il Cairo e l'Egitto Classico: caotica e affascinante la città del Cairo è tutta da scoprire. Si consiglia di visitare l'affollato e animato bazar di Khan-el-Khalili, lasciandosi trasportare dagli odori delle spezie e dai colori di tessuti e ceramiche. Da visitare assolutamente il Museo Egizio che si trova nella grande piazza Midan et-Tahrir ed è il più importante al mondo per il numero di collezioni di reperti egizi al suo interno. Zona meno turistica ed estremamente affascinante è quella dei quartieri islamici, dichiarati Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Dal Cairo ovviamente la tappa obbligata è Giza con le piramidi risalenti al III millennio a.C. e l'imponente Sfinge. Altre escursioni raccomandabili sono: Karnak, Abu Simbel, Saqqara, Menfi.

Crociera sul Nilo: lasciarsi trasportare dalla calma corrente del Nilo, con escursioni a Idfu, Kom Ombo e Assuan. Niente di più rilassante di una crociera sul Nilo, che offre diverse prospettive per conoscere l'Egitto, osservando la vita quotidiana che continua lungo le rive fertili del fiume e l'alternarsi di paesaggi ora desertici e selvaggi, ora verdeggianti. I battelli in genere viaggiano nel tratto compreso tra Luxor ed Assuan, passando accanto alle eleganti feluche dalle vele bianche.

Mar Rosso: le immersioni sono all'ordine del giorno, ma anche una semplice maschera è sufficiente per apprezzare la meraviglia dei fondali nel Mar Rosso. Sharm el Sheik, Hurgada, Dahab, Marsa Alam, sono alcune delle località con la maggiore offerta turistica. Ancora negli occhi i colori della barriera corallina, si può affrontare la salita al Sinai.

Tutti gli amanti delle immersioni si recano almeno una volta in Egitto per scoprire i fondali del Mar Rosso e le barriere coralline, sviluppatesi dalle pareti o dal fondo: una vera meraviglia del mondo sottomarino. Le centinaia di specie di corallo ospitano più di 1000 diverse specie di pesci, di cui molti endemici. I centri diving e le tipologie di immersione sono estremamente vari, dai principianti agli esperti e ai disabili. Le zone di maggiore attrattiva per praticare immersioni in Egitto sono:

  • Sharm: il regno dei sub, Sharm offre un gran numero di punti d'immersione d'interesse notevole. Barracuda, mante e squali si alternano a tartarughe e delfini. Tra i luoghi più belli per immergersi, si consiglia il Parco Nazionale di Ras Mohammed che conserva un ecosistema marino variegato e ricco; è qui che si trovano località note a tutti i sub come Shark Reef e Jolanda Reef. Un'altra zona molto famosa per le immersioni è lo stretto di Tiran.
  • Dahab: spesso accessibili dalla spiaggia i punti d'immersione di Dahab sono d'elevata qualità. Tra i più noti, il Blue Hole, il Canyon, la Reef Island.
  • Hurghada: tra le prime località ad essere scoperte dai sub di tutto il mondo, Hurghada conserva ancora fondali che merita la pena scoprire. Si possono anche raggiungere i relitti suggestivi di Abu Nuhas, del Salem Express e del Thistlegorm. Sempre da Hurghada si parte per i siti famosissimi delle Isole Brothers, Daedalus ed Elphinstone.
  • Marsa Alam: anche da Marsa Alam si raggiungono, come da Hurghada, i famosi punti d'immersione delle Isole Brothers, Daedalus ed Elphinstone. Sono consigliati a divers esperti. Nelle acque di Marsa Alam, si può incontrare il "dugongo", mammifero marino in via d'estinzione.

Per chi sceglie un villaggio o un grande hotel con mezza pensione, spesso potrà assaggiare cucina internazionale, forse meno quella tipicamente egiziana. Si consiglia allora di fare qualche piccola evasione e provare un locale che serve piatti  di tradizione locale. Il principio basilare qui è la condivisione, "mezze". Si può iniziare con la tahina, crema a base di sesamo, e l'hommos, crema di ceci e sesamo. Un sapore fresco è quello del taboulé, con prezzemolo e menta. Le foglie di vite ripiene sono caratteristiche dell'Egitto e di tutto il Mediterraneo orientale. Non potete partire senza mangiare ovviamente un buon kebab, onnipresente, insieme al kofta, uno spiedino di carne di montone. Da gustare anche il pesce, ad Alessandria e nelle località del Mar Rosso, preparato per lo più alla griglia. Tra i dolci, da provare la mehallabeyya, una crema di riso con pistacchi e aroma di rosa. Da accompagnare con un tradizionale tè alla menta, o una tisana come la yansùn, di anice. Il caffè egiziano è preparato alla turca, cioè con la polvere posta direttamente nella tazzina o nel bicchierino con aggiunta d'acqua bollente. Nelle località turistiche troverete anche alcoolici, ma nei locali tradizionali in genere non si trovano per il divieto imposto dalla religione.

L'Italia è ben collegata con il Cairo, Sharm el Sheik, Hurghada, Marsa Alam, Luxor. L'aeroporto principale è il Cairo International Airport, a circa 22 Km dalla città, raggiungibile per mezzo di bus di linea, bus privati e taxi. Un altro modo per visitare l'Egitto, resta ovviamente la crociera, che farà diverse tappe nei luoghi di maggiore interesse.Tutte le località egiziane sono raggiungibili per mezzo dei servizi di pullman, molto usati dagli egiziani. Per le principali località turistiche come Sharm e Hurgada, esistono pullman moderni, con toilette e aria condizionata. L'affitto di un'auto in Egitto è possibile, ma non consigliabile. Da valutare la possibilità di noleggiare un'auto con autista, anche se la guida, ricordatevi, è spesso spericolata.