Guida di Guardalavaca
Le leggende narrano che i pirati del Mar dei Caraibi nascondessero i loro bottini, chiamati "vacas", sulla costa nord-orientale di Cuba. Oggi in quella zona, nella provincia di Holguin, sorge la cittadina di Guardalavaca, letteralmente "custodisci bottino". Un'altra teoria sull'origine del nome riguarda il grido di allarme che gli abitanti indigeni emettevano quando venivano avvistati dei saccheggiatori.
In ogni caso Guardalavaca oggi evoca paesaggi di insenature e spiagge di soffice sabbia bianca, mentre l'interno della provincia di Holguin stupisce per la ricca vegetazione tropicale che incantò Cristoforo Colombo tanto da fargli affermare che si trattava della "terra più bella che mai avesse visto".
Sempre nella zona, si trova il Parco Naturale di Bahia de Naranjo, un vero paradiso della natura. Per chi ama le immersioni, Guardalavaca dispone di barriere coralline a 300 metri dalla costa, e grotte sottomarine che offrono l'habitat perfetto per centinaia di specie di flora e fauna.
Playa Guardalavaca: la spiaggia principale di Guardalavaca, si estende per 700 metri di lunghezza. Dispone di servizi turistici e attrezzature per praticare diversi sport nautici. Le spiaggette di Playa Bariay, Playa Esmeralda e Playa Pasquero, sono prolungamenti di Playa Guardalavaca. Sulla spiaggia di Bariay, si può ammirare il monumento in ricordo dello sbarco di Cristoforo Colombo.
Necropoli di Chorro de Maita: a 7,5 Km da Guardalavaca, si trova il maggior sito funerario indigeno dei Caraibi, risalente ai secoli XIII e XIV. Si possono visitare le tombe protette da teche in vetro.
Aldea Taína: ricostruzione di un villaggio indigeno. I taíno erano un popolo provienente dalle regioni orinoco-amazzoniche, i primi ad entrare in contatto con gli europei.
Negli hotel e nei villaggi viene generalmente preparata cucina internazionale e messa a disposizione degli ospiti la squisita frutta fresca tropicale. Per assaggiare la tradizionale cucina cubana, erede di tradizioni spagnole e africane, si consiglia di cercare un "paladar", ristorantino ricavato in abitazioni private degli abitanti, a conduzione familiare. Gli ingredienti base della gastronomia cubana sono carne di maiale e di pollo, e pesce, mais, riso e fagioli neri. Tra le bevande si consiglia di provare il guarapo, bevanda ottenuta dalla canna da zucchero, e il rum, qui chiamato "ron".
A Guardalavaca viene organizzato un mercatino dove si possono trovare prodotti tipici cubani: sigari e rum. Si ricorda che è necessario un certificato d'esportazione per trasportare fuori da Cuba oggetti di valore come quadri.
Divertimento giorno e notte è assicurato nelle grandi strutture alberghiere e nei villaggi. Altrimenti esiste a Guardalavaca una grande discoteca, La Roca, molto frequentata.
Acquario di Bahia de Naranjo: nel villaggio di Bahia del Naranjo, vicino Guardalavaca, si trova un grande acquario dove è possibile osservare delfini e leoni marini.
Holguin: a circa 55 Km da Guardalavaca, si trova la città di Holguin che è capoluogo dell'omonima provincia e una delle città più popolose di Cuba. Nella città, dopo una passeggiata tra monumenti storici, piazze e parchi, si può visitare il Museo La Periquera, museo storico in un edificio dove le truppe coloniali si nascosero durante uno scontro con le popolazioni native. La regione è d'incredibile bellezza e vale la pena effettuare un'escursione alle montagne e alla foresta tropicale. Spiagge, lagune e baia della zona, tra cui la spiaggia di Guardalavaca, sono tra le più belle di Cuba.
Immersioni: i punti principali per le immersioni sono "El Salto", "El cañón de los Aguajíes" e la "Boca de las Esponjas".
Per raggiungere Guardalavaca si può prendere un volo diretto atterrando all'aeroporto Frank Pais, a qualche Km da Holguin. Da qui si può prendere un autobus per Guardalavaca.